INCONTRI E CONFERENZE



AFRICA E JAZZ A PALAZZO ASSESSORILE
ciclo di incontri e conferenze



Lunedì 18 luglio - ore 20:30

Africa e jazz. Suggestioni tra musica e storia, incontro di culture.

Intervengono:
Enrico Merlin, scrittore e musicologo
dott. Graiff Andrea, Fondazione De Carneri
dott. Meggio Mario, Associazione Baba Camillo





L'Africa non solo come territorio fisico, ma anche come fonte di ispirazione e fucina di idee e talenti. La musica è una delle forme artistiche nelle quali è più facile riconoscere l'immensa e variegata creatività di questo continente. L'incontro con il Jazz ha influenzato e modificato le forme tradizionali dopo che la musica tradizionale aveva contribuito a generare il Jazz alla fine del diciannovesimo secolo in America. Flussi di andata e ritorno che dimostrano come la cultura si muova liberamente oltre i confini e le divisioni generate da una parte dell'umanità.




Giovedì 28 luglio - ore 18:00

L'Afrobeat come manifesto culturale e politico:
uno sguardo su Fela Anikulapo Kuti e sull'eredità che il genio nigeriano ha lasciato all'Africa e al mondo

Intervengono:
Marco Zanotti, direttore della Classica Orchestra Afrobeat
dott. Carlos Moore, biografo ufficiale di Fela





"Icona della musica africana, compositore, cantante e allo stesso tempo attivista politico e guida spirituale, il nigeriano Fela Anikulapo Kuti, nato nel 1938, incarnò la lotta di contestazione contro il potere corrotto e l'assenza di libertà. Diventò una celebrità internazionale sull'onda di continui scandali e provocazioni. Quando morì di AIDS nel 1997, più di un milione di persone assistette al suo funerale. Ma com'era veramente, quest'uomo che riusciva a suscitare odio violento con la stessa facilità con cui otteneva cieca fedeltà?".
(Carlos Moore - Fela: this bitch of a life)

Il celebre etnomusicologo afrocubano, biografo ufficiale del Black President, insieme al suo traduttore italiano nonché direttore della Classica Orchestra Afrobeat imbastiscono una tavola rotonda per inquadrare la figura emblematica di Fela in termini di innovazione musicale e di rilevanza politica a distanza di più di quarant'anni dalla sua scesa in campo nella propria amata e odiata Nigeria. Si getterà uno sguardo sui rapporti del leader africano con il jazz e con il funk nordamericani, si parlerà di Movement of the People, il partito politico con il quale Fela tentò di candidarsi alle elezioni e della sua mitica comune di Kalakuta, luogo di arte, eccessi e tragedie. In un dialogo che è sia inter-generazionale che inter-culturale il professore ed il musicista, con l'aiuto di documenti sonori, tracceranno un percorso interpretativo delle molteplici ed evidenti eredità che l'Afrobeat lascia al mondo globalizzato odierno.


Domenica 31 luglio - ore 15:00

Presentazione del libro/opera multimediale "Chacmools"

Intervengono gli autori





Un viaggio musicale accompagnato da immagini e testi. I temi di questo viaggio prendono spunto da momenti particolari nella vita quotidiana, della natura, della mitologia e nello sviluppo spirituale dell´uomo. Chacmools. Il termine appartiene alla cultura latino-americana dei toltechi. La figura del chacmool rappresenta una figura umana con una ciottola sull´addome. I chacmools erano considerati dei guardiani, o meglio degli apriporte verso il mondo invisibile, il mondo che sta dietro e sostiene il visibile. Le nostre percezioni, immerse in suono, immagini e pensiero sono in grado di attraversare questa porta, ma cosa troveranno “là”? Il mondo invisibile sta oltre la soglia del razionale. Chi vi si avventura percepisce un mondo diverso e complementare. Una volta tornato al visibile, può raccontare solamente traducendo quello che ha “visto” in concetti che la nostra ratio riesce a codificare, cioè attraverso storie ed immagini personali.





© 2011 Federico Visintainer - Massimo Faes